
Nel luogo protetto dell’atelier si sperimenta il gioco creativo tra forme e colori. L’immagine che così sorge/si crea non Ë giudicata né interpretata, ma soltanto accolta. Non viene dunque assegnato alcun tema specifico da parte della Mal-Begleiterin. Sarà la stessa immagine al suo apparire a guidare il gesto pittorico secondo la propria logica interna. Si crea così uno spazio libero che consente di esperire i tempi e i ritmi più propri.
Obiettivi:
- stimolo al riconoscimento e alla vicinanza ai propri sentimenti;
- valorizzazione dell’espressione non verbale e aumento della capacità della sua comprensione;
- raggiungimento di un maggiore equilibrio tra la capacità di tollerare la frustrazione e il godimento del piacere creativo;
- aumento dell’equilibrio tra aspetti emotivi e intellettivi della personalità.
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