
Lasciare liberi i bambini di creare le loro immagini, è questa l’idea dell’atelier di pittura, uno spazio che si offre come luogo libero e “protetto” insieme, entro il quale i giovani pittori possono creare liberamente. Senza esprimere giudizi sui loro disegni, la Mal-Begleiterin assiste i bambini durante lo svolgimento del loro processo pittorico, unico e irripetibile per ciascuno di loro. Il rapporto con i bambini si sviluppa all’’interno di uno spazio pittorico, un ambiente non soltanto fisico, ma insieme simbolico ed emotivo. Le immagini che sorgono al suo interno sono protette da uno sguardo accogliente e amorevole consapevole del fatto che le immagini “sono ciò che sono”, perfette così, capaci inoltre di restituire i pensieri e le emozioni dei bambini. Svincolati da criteri estetici e giudizi loro imposti dall’esterno, i bambini possono avventurarsi lungo un cammino che insegna loro a conoscere i mezzi necessari alla produzione artistica secondo tempi, modi e progetti propri. Come usare ciascun colore, sperimentandone la speciale consistenza e cogliendone le diverse sfumature? Come mischiare i diversi colori tra loro? Come accostarli? Come usare gli strumenti necessari, i pennelli primariamente, per ottenere i diversi effetti? Quali forme abbinare a quali colori? Vi sono legami tra forma e colore? Attraverso queste domande che accompagnano il loro fare, i bambini possono sperimentare e costruire il loro rapporto con il mondo dei colori e delle forme, il mondo dell’arte, restando fondamentalmente fedeli ai loro desideri, alla loro immaginazione, ai loro progetti. Ecco perché il risultato di quest'avventura creativa ha un che d’intimo, di speciale, d’unico: l’immagine prodotta narra una piccola parte della storia del giovane pittore. Forse all’immagine questi vorrà dare un titolo, forse vorrà raccontarne la storia. Oppure all’immagine si potrà non aggiungere alcun discorso: il disegno si presenterà perfetto nella sua completezza. Lo “stare presso di sé”, che il bambino sperimenta durante il processo pittorico e creativo e che si riflette nell’immagine prodotta, diviene patrimonio sempre più stabile e accessibile del processo di crescita del bambino. La presenza del gruppo fa sì che l’immagine sorga entro un piccolo contesto sociale: il gruppo stesso, facilitato dalla presenza della Mal-Leiterin, sostiene l’attività di ciascuno entro un’atmosfera di reciproca accettazione. Entro il gruppo le immagini non sono commentate, ma “accolte”. E’ lo stesso gruppo dei bambini che accompagna ciascuno di loro lungo questo viaggio creativo, in un momento d’esperienza autonoma e pur condivisa. Insieme e ciascuno per sé: i bambini possono imparare ad accettarsi semplicemente così come sono, a non giudicare né se stessi né gli altri secondo criteri rigidi o stereotipati, aprendosi la via ad una capacità di auto/valutazione più serena e propria e alla gioia della propria curiosità. Obiettivi: - stimolare la capacità di concentrazione e di attenzione;
- rafforzare la capacità di impegnarsi in un proprio progetto autonomo e di conseguire i propri scopi senza
- essere sottomessi a una pressione esterna (Leistungsdruck);
- affinare le capacità percettive e il senso estetico;
- accrescere la capacità di socializzazione e d’intrattenimento di relazioni sociali;
- aumentare l’intelligenza emotiva e la competenza sociale.
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